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ebook di ArchigraficA

giovedì 28 luglio 2011

La città che sale



di Giacomo Ricci

Archigrafica Edizioni nasce dal mio amore per la città. Amo la città perché sono un architetto, ma anche perché trovo che sia una delle invenzioni più formidabili che l’uomo abbia concepito.  Non bisogna farsi distrarre in questo sentimento da quello che oggi succede, dal caos, dalla spazzatura, dal degrado, dalla violenza delle periferie, dall’inaffidabilità dei servizi, dallo sbandamento generale che viviamo. E’ un’epoca intera che se ne sta andando al collasso. Non la città. Non gli uomini. 
E' un sistema economico sbalestrato e ingiusto che NON FUNZIONA PIU'. 
La città è l’humus nel quale viviamo, soffriamo e gioiamo.
L’aria della città rende libero, diceva un vecchio adagio medievale.
Chi voleva la libertà doveva farsi accettare come cittadino e riceveva la protezione dell’Università contro qualsiasi tiranno. Contro qualsiasi terribile feudatario. Contro i prepotenti di ogni razza e religione. 
Oggi non sembra più così. Ma accadrà ancora così. Ancora la città sarà territorio di libertà, intellettuale, di pensiero, di sentimenti.
Io sono certo che un giorno succederà.
Se poi penso a Napoli che considero la città più bella del mondo, il mio sentimento si rafforza.

ArchigraficA Edizioni è aperto ai giovani, a quelli che sperimentano la letteratura, che non si sentono molto sicuri, che hanno un po’ timore di esporsi.
ArchigraficA è territorio urbano per eccellenza, libero, aperto con chi sperimenta la lingua e i sentimenti che sono legati alle parole.
Cresceremo tutti insieme.
Nella città.
Io spero in Napoli.
Un romanzo che sto scrivendo illustra un progetto utopistico di un pazzo, di un guitto. Ricostruire il Teatro di Commedia popolare del Seicento come territorio di incontro e crescita della plebe.
L’artefice è un nuovo Policinella Cetrulo.
Io ci credo. E voi?

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